I Sindaci a favore dei diritti umani
05 gennaio 2019
di TIZIANA TESTA
("La Repubblica")
I sindaci contro il dl sicurezza. Orlando e De Magistris: "Non lo applichiamo". Salvini: "Ne risponderanno legalmente"
L'annuncio del primo cittadino di Palermo - che sospende il provvedimento bandiera del vicepremier leghista - scuote la politica. E apre una riflessione anche tra i primi cittadini. Nardella: "Non ci pieghiamo al ricatto del dl Salvini". Pizzarotti: "Con le nuove norme difficoltà nell'avere documenti". Falcomatà: "Chiediamo un incontro al Viminale". Il ministro dell'Interno: "Legge firmata da Mattarella".
Ha aperto una breccia, il sindaco di Palermo. Leoluca Orlando ha annunciato la sospensione, nella sua città, degli effetti del decreto sicurezza. In particolare - ma non solo - per quanto riguarda l'impossibilità di iscriversi all'anagrafe per i richiedenti asilo (con l'esclusione quindi da una serie di servizi sociali). "È disumano e criminogeno", dice Orlando. E poi rincara la dose: "Puzza di razziale". Orlando ha toccato un tasto dolente. Innescando reazioni politiche. E il consenso di altri sindaci. Per questo Salvini gli risponde in modo durissimo.
La reazione di Salvini: "I sindaci ne risponderanno".
"Con tutti i problemi della città, il sindaco sinistro pensa a fare disobbedienza", è stato il primo commento di Matteo Salvini. Più tardi torna ad attaccare ai microfoni di Radio 1 Rai: "Non farò mai azioni di forza, saranno gli elettori a giudicare l'operato dei sindaci". Ma questi ultimi "ne risponderanno personalmente, legalmente, civilmente, e penalmente perché è una legge dello Stato che mette ordine e mette regole". Sottolinea: "La legge è approvata dal governo, dal Parlamento, e firmata dal presidente della Repubblica. I sindaci hanno applaudito il discorso di Mattarella e contestano un decreto che ha firmato. Ricordo a questi sindaci di sinistra che prima dobbiamo pensare ai milioni di italiani poveri e disoccupati, difendendoli dai troppi reati commessi da immigrati clandestini, poi salveremo anche il resto del mondo". Ancora Salvini: "È normale che l'assistenza sanitaria sia gratuita per qualsiasi clandestino?
Poi difende l'intero provvedimento: "Sono curioso di capire se i sindaci rinunceranno anche ai poteri straordinari previsti dal decreto. E il decreto si occupa di antimafia. Questi sindaci forse non gradiscono che abbiamo raddoppiato il personale, i poteri e i mezzi dell'Agenzia per i beni confiscati alla mafia? Si occupa di sgombrare le case popolari occupate abusivamente; di non fare rientrare nei locali delinquenti e pregiudicati; dà più soldi e poteri alle forze dell'ordine".
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