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"Come cristiani, non possiamo essere chiusi in noi stessi,
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LIBRI

8 Febbraio 2021
VII Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone
04 febbraio 2021



Santa Giuseppina Bakhita,
ridotta in schiavitù da bambina, hai sopportato indicibili difficoltà e sofferenze.
Una volta liberata dalla tua schiavitù fisica, hai trovato la vera redenzione nell´incontro con Cristo e la sua Chiesa.

Santa Bakhita,
aiuta tutti coloro che sono imprigionati in uno stato di schiavitù;
Intercedi presso il Dio della Misericordia affinché le catene della loro prigionia
possano essere spezzate.

Fa’ che Dio liberi coloro che gli altri schiavizzano.
Conforta i sopravvissuti alla schiavitù e lascia che ti guardino come un esempio di speranza e fede.

Aiuta tutti i sopravvissuti a trovare la guarigione dalle loro ferite. Invochiamo le tue preghiere e intercessioni per coloro che sono schiavi tra noi.
Amen.

(Papa Francesco, 2018)

 


L'8 febbraio 2015, festa liturgica di santa Giuseppina Bakhita, Papa Francesco annunciò la prima giornata mondiale ed ecclesiale contro la tratta di esseri umani, giornata contro tutte le forme di schiavitù che ancora oggi distruggono la vita di tante persone, in particolare di giovani donne provenienti da Paesi Africani impoveriti dai nostri sistemi di vita e di benessere.

Le parole del Papa all'Angelus furono:

Cari fratelli e sorelle,
oggi, 8 febbraio, memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, la Suora sudanese che da bambina fece la drammatica esperienza di essere vittima della tratta, le Unioni delle Superiore e dei Superiori Generali degli Istituti religiosi hanno promosso la Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di persone. Incoraggio quanti sono impegnati ad aiutare uomini, donne e bambini schiavizzati, sfruttati, abusati come strumenti di lavoro o di piacere e spesso torturati e mutilati. Auspico che quanti hanno responsabilità di governo si adoperino con decisione a rimuovere le cause di questa vergognosa piaga, una piaga indegna di una società civile. Ognuno di noi si senta impegnato ad essere voce di questi nostri fratelli e sorelle, umiliati nella loro dignità. 


Il traffico di esseri umani è uno dei mercati illegali più fiortenti al mondo insieme a quello delle armi e della droga. 
Nel mondo sono oltre 40 milioni le vittime di tratta. Tra queste, il 72% sono donne, mentre il 23% sono minori. Fra le principali finalità della tratta vi sono lo sfruttamento sessuale (quasi 60%) e il lavoro forzato (34%).
In questi ultimi anni il fenomeno della tratta è cambiato anche in Italia, specialmente per quanto riguarda la prostituzione coatta. Sono diminuite infatti le donne nigeriane – i cui sbarchi sono calati drasticamente, ma il cui sfruttamento è diventato ancora più brutale in Libia – e sono aumentare le donne di altre nazionalità così come le persone transessuali.
Il fenomeno, inoltre – anche a causa del Coronavirus – si è ulteriormente spostato dalla strada all’indoor (e all’online), rendendo le vittime ancora più invisibili, inavvicinabili e vulnerabili.


L’8 febbraio 2021 si celebrerà la VII Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.
Santa Bakhita, suora di origine sudanese, aveva 144 cicatrici che le avevano fatto dopo essere stata rapita e fatta schiava quando aveva circa nove anni. Canonizzata in piazza San Pietro il 1° ottobre 2000 fra danze e ritmati canti africani è divenuta il simbolo universale dell’impegno della Chiesa contro la tratta di persone.

 


 



 


Santa Giuseppina Bakhita, ridotta in schiavitù da bambina, hai sopportato indicibili difficoltà e sofferenze.

Una volta liberata dalla tua schiavitù fisica, hai trovato la vera redenzione nell´incontro con Cristo e la sua Chiesa.