BRASILE. MONDIALI DI CALCIO

CAMPAGNA CONTRO LA TRATTA

 

La Rete “Um Grito pela Vida” lancia la campagna contro la tratta

La Campagna preventiva contro la tratta prima e durante la Coppa del mondo di calcio 2014 in Brasile, Gioca a favore della vita. È un'iniziativa della Conferenza brasiliana dei religiosi e religiose - Rete Um Grito pela Vida, che ha deciso di realizzare questa campagna preventiva dopo aver riflettuto e valutato la problematica della tratta di persone, soprattutto in tempo di megaeventi. 

 

Obiettivi della Campagna:

Sensibilizzare e informare la società civile, soprattutto i gruppi più vulnerabili sui rischi della tratta anche in epoca di megaeventi; 

Promuovere una riflessione sull'impatto sociale causato da grandi eventi, come la coppa del mondo di calcio in Brasile, evidenziando e denunciando le violazioni dei diritti dei gruppi più vulnerabili.

      Contribuire per prevenire la crescita della tratta di persone e altre forme di sfruttamento e violazioni dei diritti umani durante la coppa del mondo;

      Promuovere una cultura di rispetto e valorizzazione della vita.

 

Attività previste:

Produzione e distribuzione di materiali in due lingue (portoghese e spagnolo). Il materiale prodotto è disponibile nel blog della Rede Um Grito pela Vida.

La campagna “Gioca a favore della vita” sarà realizzata nei social media e mezzi di comunicazione sociale, a partire da febbraio. Nei mesi de marzo a luglio, saranno realizzate azioni formative, di sensibilizzazione, seminari e volantinaggi in stazioni di autobus, aeroporti, porti.

 

Le azioni della Campagna

Gli eventi saranno realizzati dai differenti gruppi della Rete presenti e attuanti in tutto il Brasile in collaborazione con organizzazioni ecclesiali, non governative e governative, impegnate contro la tratta di persone.

La campagna, appoggiata per la Rete Talitha Kum, rete internazionale della Vita Consacrata contro la tratta, sarà realizzata in  i America Latina e Europa. La vita consacrata da alcuni anni si é impegnata a sensibilizzare e allertare la popolazione sulla realtà della tratta durante megaeventi. Fu così in Germania nel 2006 e in Sud Africa nel 2010.

Unisciti a noi. Gioca a favore della Vita!

 

Come partecipare:

Puoi integrare i gruppi locali della Rete Um Grito pela Vida e partecipare della programmazione e organizzazione delle attività.

Puoi divulgare la campagna attraverso le reti sociali. La pagina in Facebook è disponibile a partire dal 12 de febbraio 2014: https://www.facebook.com/jogueafavordavida

Il materiale prodotto in lingua portoghese è disponibile nel blog della rete e può essere condiviso e inserito in pagine di appoggio alla campagna. Acessa:http://gritopelavida.blogspot.com.br/

Puoi anche contribuire con la produzione e divulgazione del materiale promovendo dibattiti, momenti di riflessione e approfondimento sul tema tratta di persone, le cause e i rischi soprattutto in epoca di megaeventi.

Partecipa di questa rete per non tacere e tirare dal silenzio il dramma della tratta di persone.

Grida con noi: Gioca a favore della vita! Denuncia la tratta di persone.

Per maggiori informazioni puoi contattarci: gritopelavida@gmail.com

 

Leggi anche:

RISCHIO AUMENTO PROSTITUZIONE MINORILE DURANTE I MONDIALI

Secondo l'Unicef almeno 250 mila bambini di eta' inferiore ai 14 anni sarebbero coinvolti nel racket della prostituzione.

Leggi qui:

 

 

BRASILE MONDIALI DI CALCIO

Mobilitazione anti-tratta

 

Campagna di Fraternità

Il messaggio del Papa, leggi qui

 

Um Grito pela vida

Per saperne di più, clicca qui

 

Reportage da Rio

La Stampa, clicca qui

 

La crociata di p. Amarildo

Vatican Insider, clicca qui

L'intervento

di Blessing Okoedion

alla Camera dei deputati

 

Tratta. Okoedion: «Ho superato il passato e trovato il coraggio per raccontare».

Leggi e vedi anche:

Sir, 12.06.2017

L'Osservatore Romano

Missioitalia

Radio Radicale

Suor Rita Giaretta

Casa Rut, Caserta

mons. Raffaele Nogaro

Vescovo emerito, Caserta

RITORNO. E RICOMINCIO

Su Italia Caritas, il reportage sul progetto di rimpatri assistiti di donne nigeriane vittime di tratta di SnM

 

Leggi il commento di

suor Eugenia Bonetti, presidente di Slaves no More

MIGRAZIONI E TRATTA

L'8 FEBBRAIO A MILANO

25 NOVEMBRE 2016

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA

SULLE DONNE

 

Leggi qui la riflessione

di suor Eugenia Bonetti

presidente di Slaves no More

6-12 NOVEMBRE 2016

LE DIECI PROPOSTE ANTI-TRATTA DEI MAGISTRATI

Eco del summit che si è tenuto in Vaticano il 3 e 4 giugno

A PRAYER FOR FREEDOM

UTERI IN AFFITTO

Slaves no More aderisce all'appello contro la schiavitù dell'utero in affitto

Leggi il testo e firma qui

L'articolo di Repubblica e il nostro commento su Avvenire

ANCHE L'EUROPA DICE NO

RROGETTO RIMPATRI

Tornate in Nigeria

tredici donne e dieci bambini

Per conoscere l'avanzamento

del nostro progetto clicca qui

INCUBO PONTE GALERIA

VITTIME DI TRATTA RIMPATRIATE DAL CIE

clicca qui

RAPPORTO USA 2015

SUL TRAFFICO DI PERSONE

REPORTAGE

Human trafficking:

The lives bought and sold

BBC, 28 July Guarda qui

Profughi. Prove tecniche

di integrazione

Jesus, sett. 2015 Guarda qui

ANALISI

Popoli in movimento

Sono 232 milioni i migranti

nel mondo. La maggior parte fugge

da guerre e violenze, oltre che dall'estrema povertà e da politiche irresponsabili. Un esodo senza fine

PRIMO PIANO

Un mondo di schiavi

La tratta di persone prende nuove drammatiche forme e interpella sempre più anche la Chiesa. Grazie a Papa Francesco, ma anche a tante religiose che operano con le vittime

Scrivici: slavesnomore@libero.it